Boldo | Proprietà e Benefici | Per un Fegato Sano

Proprietà e Benefici

Esistono evidenze scientifiche secondo le quali l'utilizzo di un integratore a base di Boldo può risultare utile per:

Informazioni generali

Il Boldo, scientificamente noto come Peumus Boldus, è una pianta sempreverde dell'America latina, dalle cui foglie e dal cui tronco si estrae una serie di principi attivi dalle note attività fitoterapiche.
Più precisamente la caratterizzazione chimica di tali sostanze, effettuata attraverso l'utilizzo di procedure complesse come la spettrometria di massa e la gas cromatografia, ha rivelato la presenza di :

Seppur il suo utilizzo non è particolarmente diffuso nella popolazione occidentale, l'azione terapeutica di questa pianta risale all'antica medicina tradizionale che la utilizzava soprattutto come carminativo ed antimicrobico delle vie genito-urinarie.

Potere fitoterapico del Boldo

Seppur la maggior parte di studi presenti in letteratura, risultano ancora sperimentali, condotti su modelli animali di patologie umane o su culture cellulari, la letteratura scientifica attribuisce alla boldina differenti attività fitoterapiche tra le quali :

Nonostante i numerosi effetti osservati e la potenziale importanza biologica di un attività terapeutica naturale, mancano ad oggi trial clinici significativi in grado di avvalorare i numerosi studi presenti con dati statisticamente significativi.

Modalità d'uso

Differenti aziende attive nel settore fitoterapico, hanno sviluppato processi innovativi in grado di concentrare i suddetti principi attivi, e soprattutto la boldina, per la quale si valuta la titolazione, in capsule, compresse, estratti fluidi, tinture ed infusi.
E' ovvio quindi che le modalità d'assunzione e la posologia varia sensibilmente a seconda del prodotto utilizzato, pertanto sarebbe utile seguire le indicazioni riportate in confezione o definite dall'erborista o dal farmacista.
In ogni a caso, a prescindere dalla forma utilizzata, il trattamento non deve superare le 4 settimane, senza la supervisione medica.

Boldo - Effetti collaterali

Studi di tossicità in vivo condotti su modelli animali hanno dimostrato come gli estratti ottenuti a partire da questa pianta, risultino dotati di capacità teratogene ed abortive, pertanto il suo utilizzo è controindicato in gravidanza.
Nonostante parte dell'attività fitoterapica della pianta risulti concentrata sui disturbi epatici, è necessario evitare l'assunzione di questi principi attivi in caso di alterata funzionalità epatica, ostruzione biliare con colestasi o colelitiasi.

Studi - Bibliografia

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