Carbone Vegetale

Il Carbone Vegetale - in lingua inglese Charcoal; in lingua francese Charbon Vegetal; in lingua tedesca Holzkohle - è il più potente e famoso adsorbente naturale.

"Adsorbire" significa "fissare". In effetti, il Carbone vegetale assunto per via orale trattiene tutto ciò che è indesiderato nel corpo, come veleni, tossine, patogeni, batteri e virus. Non a caso, viene tradizionalmente utilizzato nelle intossicazioni da funghi, per limitare l'assorbimento delle tossine ed eliminarle con l'ausilio di un purgante (deve quindi essere assunto entro 1-3 ore dall'assunzione del tossico per risultare efficace).

Oggi, il campo elettivo di applicazione del carbone vegetale consiste nella riduzione di flatulenze e dilatazioni da accumulo di gas addominali. Oltre a trattenere tali gas, infatti, il carbone lega a sé i batteri che li producono.

INDICAZIONI TRADIZIONALI: Problemi intestinali, dilatazioni addominali, gas, digestione difficile. Dolori addominali (colite). Alito cattivo. Diarrea.

DOSI CONSIGLIATE: da due a quattro capsule (1-2 grammi) a mezzogiorno e sera:

Associazioni consigliate: tutte le droghe carminative ed antispastiche, come Finocchio, Cumino, Anice, Menta e Coriandolo.

Effetti collaterali: Alle dosi consigliate il carbone vegetale risulta sicuro e privo di effetti collaterali. Ad alte dosi, le feci assumono una colorazione nerastra e può insorgere stitichezza associata o meno a problemi come ragadi ed emorroidi. Da evitare l'assunzione in caso di lesioni del tratto gastrointestinale od ostruzioni intestinali.

il Carbone vegetale può ridurre l'assorbimento di taluni farmaci assunti contemporaneamente.

Vedi Esempi di Integratori e Parafarmaci a Base di Carbone Vegetale