Alimentazione per un pronto recupero

Dopo una gara, un match o un duro allenamento, l'atleta si sente affaticato, ha accumulato una notevole quantità delle cosiddette tossine della fatica, che provoca una situazione d'acidità nell'ambiente del suo organismo.

L'alimentazione post impegno intenso deve oltre che reintegrare, deve aiutare i processi di disintossicazione e di ricostruzione.

Nell'organismo, infatti, si potranno riscontrare:

Perdita d'acqua

Perdita di sali

3° Accumulo di sostanze acide

4° Svuotamento riserve zuccheri

5° Usura dei tessuti.

Pertanto i diversi apporti di liquidi, sali minerali, vitamine, zuccheri, proteine, grassi serviranno a riportare l'organismo nelle condizioni normali.

Ad ogni sforzo intenso segue uno stato d'acidosi, pertanto sarà utile, immediatamente dopo tale sforzo, assumere una bevanda alcalina, arricchita di sali (per rimineralizzare l'organismo) e di glucosio (per innestare il meccanismo della sintesi di glicogeno).

Successivamente, per iniziare a riempire i depositi di Glicogeno, si ingeriranno 200-250 grammi di maltodestrine in abbondante liquido.

Il pasto verrà consumato per lo meno due ore dopo lo sforzo, poiché prima l'organismo e' ancora troppo affaticato per la digestione e dovrà essere alcalinizzante, per vincere l'acidosi ed eliminare con più facilità le tossine accumulate.


ELENCO CIBI ALCALINIZZANTI:

(in ordine decrescente di potenza  alcalinizzante)


fichi, albicocche secche, spinaci, datteri, barbabietole, carote, sedano, lattuga, succo ananas, patate, albicocche, ananas intero, fragole, succo di pomodoro, ciliegie, banane, arance, pomodoro, cavolfiore, pesche, pompelmo, succo di limone, funghi, mela, pera, uva, latte, cipolle, piselli freschi.


ELENCO CIBI ACIDIFICANTI:

(e quindi da evitare nel post-sforzo, in ordine decrescente di potenza acidificante)


tuorlo d'uovo, ostriche, coniglio, prosciutto affumicato, carne di manzo, uovo intero, pollo, spaghetti, maccheroni, farina, sgombro, riso, pane, cioccolato, formaggi, merluzzo.