L'importanza di diversificare l'allenamento

L'allenamento produce risultati in quanto crea degli stimoli di adattamento per il nostro organismo, stimoli che a loro volta inducono ad una risposta compensativa. Questo principio è sempre valido, qualsiasi qualità si cerchi di migliorare, in quanto a stimoli diversi seguiranno risposte di adattamento diverse. L'allenamento in cui si ripetono sempre gli stessi esercizi, nello stesso ordine, con il medesimo numero di serie e ripetizioni, magari anche sempre con lo stesso carico, finisce con il perdere sempre più efficacia, in funzione di sempre minori effetti stimolanti sul corpo. Ecco l'importanza di evitare l'adattamento all'allenamento e di dare sempre nuove e diverse "scosse" al  fisico; ecco il grande vantaggio di programmi diversificati, con continue, anche se minime, varianti. Il nostro consiglio è di applicare qualche piccola modifica ad ogni allenamento, possono essere invece azzardate le continue rivoluzioni. 

Come variare il proprio programma d'allenamento:

1) cambiare gli esercizi e/o l'ordine in cui si eseguono (per esempio, si possono modificare gli esercizi per i vari gruppi muscolari, mutarne solo l'ordine, oppure ribaltare il programma, invertendo la cronologia di lavoro per i muscoli);

2) variare il numero delle ripetizioni e/o il carico (si può attuare una diversificazione del numero delle serie, del numero delle ripetizioni per ciascuna serie e del carico);

3) mutare il ritmo di esecuzione degli esercizi e/o i tempi di pausa per il recupero (un altro modo di adottare varianti è quello di intervenire o sui tempi di recupero tra gli esercizi e tra le serie, o sul ritmo con cui si effettuano gli esercizi, quest'ultima possibilità riguarda il tempo che si impiega a svolgere le parti eccentriche e concentriche di una ripetizione, o più semplicemente il tempo che passa durante l'abbassamento del peso e quello relativo al movimento di sollevamento dello stesso).


vedi: Allenarsi in Palestra