Maltitolo e Salute | Proprietà, Benefici, Modo d'Uso

Proprietà e Benefici

Esistono evidenze scientifiche secondo le quali l'assunzione di maltitolo in sostituzione dello zucchero da tavola (saccarosio) può risultare utile per prevenire la carie dentale.

Similmente all'isomalto, ma in misura inferiore (considerato il medio indice glicemico) l'assunzione di maltitolo in sostituzione dello zucchero da tavola può risultare utile per:

COMPARAZIONE ZUCCHERO ISOMALTO
Valore energetico 4 Kcal/g 2,4 Kcal/g
Potere dolcificante 100 75
Indice glicemico 100 2
Grassi 0 0
Zuccheri 100 0,3

Ruolo biologico

Il maltitolo è un disaccaride alcolico ottenuto a partire dallo sciroppo di maltosio, costituito da glucosio e sorbitolo, utilizzato comunemente come dolcificante nei prodotti dolciari o farmaceutici.

Il buon potere dolcificante, stimato intorno al 75 % di quello del più comune zucchero da tavola (saccarosio), e il basso apporto calorico, circa metà rispetto il saccarosio, rendono il maltitolo un prodotto utile durante piani dietetici ipocalorici e ipoglicidici.

Utilità ed impieghi del maltitolo

Il maltitolo si è diffuso come dolcificante nella comune pratica industriale sia per i positivi aspetti metabolici, sia per altre caratteristiche funzionali che lo rendono adatto in differenti contesti.
La letteratura scientifica offre un ottimo spunto di riflessione per comprendere a pieno le potenzialità di questo dolcificante nella vita quotidiana.

  1. Maltitolo e igiene dentale : è  già noto come i polialcoli riducano sensibilmente il rischio di carie dentale rispetto al saccarosio, venendo difficilmente fermentati dai microrganismi cariogeni e per questo utilizzati solitamente come dolcificanti nelle gomme da masticare.
    Interessanti studi mostrano addirittura come l'uso abituale di queste chewing gums possa ridurre la placca dentale, preservando lo stato di salute del cavo orale.
    Inoltre rispetto altri dolcificanti, la flora batterica sembra non adattarsi a vie metaboliche in grado di fermentare il maltitolo, evitando quindi aumenti potenziali del rischio cariogeno.
  2. Maltitolo e obesità : seppur non vi sono al momento trial clinici particolarmente significativi, relativi all'utilizzo del maltitolo come sostituto dietetico in regimi ipocalorici, il ridotto apporto calorico, il basso indice glicemico ed il buon potere dolcificante fanno propendere per l'efficacia dietetica di questo polialcole.
    La sostituzione del saccarosio con maltitolo potrebbe quindi, in un contesto dietetico adeguato, aiutare il paziente nel percorso dimagrante, riducendo l'apporto calorico senza variazioni importanti dal punto di vista organolettico.
  3. Maltitolo e diabete: il basso indice glicemico che caratterizza il maltitolo si è rilevato utile nella gestione della patologia diabetica. Un significativo miglioramento dei parametri metabolici (emoglobina glicosilata, glicemia, fruttosamina) e un sensibile calo delle concentrazioni di markers infiammatori (PCR, LDL ossidate) potrebbe migliorare le caratteristiche cliniche del paziente diabetico, riducendo il rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari.
    E' chiaro che questi benefici sono da contestualizzare a piani dietetici ipoglucidici e ottimizzati in base alle esigenze nutrizionali del paziente.
  4. Maltitolo e dati sperimentali : molto interessanti sono alcuni dati sperimentali che aprono prospettive di utilizzo particolarmente importanti per il maltitolo, e che dimostrano come questo dolcificante possa incrementare sensibilmente l'assorbimento di calcio attraverso la mucosa intestinale.

Studi condotti su ratti inoltre hanno osservato come questa caratteristica presenti un impatto importante sulla salute ossea, aumentando sensibilmente la densità ossea e riducendo di conseguenza il rischio di fratture patologiche.

Modo d'Uso

L'utilizzo dei dolcificanti nella dieta dovrebbe esser rapportato alle necessità del consumatore,  senza eccedere date le potenziali reazioni avverse.

E' evidente che i benefici in termini dietetici e nutrizionali si hanno esclusivamente introducendo questo dolcificante in un contesto dietetico bilanciato e funzionale alle esigenze dell' utente.

Effetti Collaterali

L'attività osmotica ed igroscopica del maltitolo, in grado di richiamare massivamente acqua nel lumen intestinale, potrebbe esser responsabile di dolori crampiformi intestinali, nausea, vomito e diarrea.

Esperti del settore sono ancora al lavoro per caratterizzare in maniera più precisa, i potenziali effetti teratogeni e mutageni di dolcificanti sia naturali che sintetici.

Al momento i dati sembrano confermare l'assenza di tossicità anche alle dosi massime utilizzabili.

Studi - Bibliografia

Health potential of polyols as sugar replacers, with emphasis on low glycaemic properties.
Livesey G.
Nutr Res Rev. 2003 Dec;16(2):163-91.

Improved postprandial response and feeling of satiety after consumption of low-calorie muffins with maltitol and high-amylose corn starch.
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J Food Sci. 2007 Aug;72(6):S407-11.

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No observable differences in glycemic response to maltitol in human subjects from 3 ethnically diverse groups.
Pratt M, Lightowler H, Henry CJ, Thabuis C, Wils D, Guérin-Deremaux L.
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Metabolic response to oral challenge of hydrogenated starch hydrolysate versus glucose in diabetes.
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Dietary maltitol increases calcium content and breaking force of femoral bone in ovariectomized rats.
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Maltitol increases transepithelial diffusional transfer of calcium in rat ileum.
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