Tarassaco - proprietà

tarassaco: cellulite, colesterolo, insufficienza epatica


Il tarassaco è una pianta a fiore, che rientra nella famiglia delle Asteraceae. Comunemente è conosciuto anche come “ dente di leone” o “soffione”. È chiamata anche “ pisaletto” o, in Veneto “ pisacàn” perché ai bambini veniva detto che se raccoglievano il tarassaco di notte avrebbero bagnato il letto.

Il tarassaco è una pianta perenne, erbacea, che può arrivare ad un'altezza compresa tra i 3 e i 9 cm. È munita di una lunga radice a fittone dalla quale si sviluppa, a livello del terreno, una rosetta basale di foglie munita di gambi corti e sotterranei. Le foglie sono semplici, caratterizzate da un margine dentato da cui deriva il nome dente di leone, lanceolate e lobate.
Il fusto del tarassaco è glabro e gelatinoso e a livello del suo apice si trova un'infiorescenza giallo-dorata detta capolino. Il capolino è caratterizzato da due file di brattee membranose, piegate all'indietro e con la funzione di calice. Queste racchiudono il ricettacolo sul quale sono inseriti centinaia di fiorellini detti flosculi. Ogni fiore ha una forma ligulata dove dalla porzione inferiore tubulosa parte un prolungamento nastriforme detto ligula, composto dai petali; inoltre è ermafrodita. L'androceo è formato da 5 stami; si trova anche un ovario infero uiloculare.
Da ogni fiore di tarassaco si sviluppa un achenio: frutto secco, indeiscente, privo di endosperma e provvisto del caratteristico pappo che consiste in un ciuffo di peli bianchi che si è originato dal calice modificato. Questo agisce come un paracadute agevolando, in presenza di vento, la dispersione del seme quando si stacca dal capolino.
Spontaneamente cresce nelle zone di pianura fino a 2000 metri e, raramente, ma può succedere che acquisti carattere infestante. È una pianta tipica di zone con clima temperato e, anche se per il suo normale sviluppo non ha bisogno di terreni ed esposizioni particolari, privilegia spazi aperti, soleggiati o a mezzombra. In Italia cresce bene un po' ovunque, infatti il Tarassaco lo si trova molto facilmente nei prati, nei terreni incolti, lungo i bordi delle strade e dei sentieri.

▪USI NELLA MEDICINA POPOLARE

Il Tarassaco ha molti utilizzi in questo campo: diuretico, antireumatico, anaflogistico, aiuta l'attività epatico-biliare. Tra le sue molte proprietà vi è anche quella di blando lassativo, collegata all'incremento della produzione di bile.  

▪USI FITOTERAPICI, PROPRIETA'

Vengono usate sia le foglie che, come nel nostro prodotto, la radice  che viene raccolta in settembre-ottobre o febbraio, prima che la pianta fiorisca. L'efficacia delle sostanze contenute nel tarassaca è rivolta principalmente alla stimolazione dell'apparato digerente. Oltre alla cellulosa e all'inulina, sono presenti molte altre sostanze come flavonoidi, triterpeni, vitamine ecc. tutte utili per l'uomo. Il tarassaco è utilizzato anche per le sue proprietà colagoghe; cioè stimola la secrezione della bile e coleretica, aumenta la secrezione della bile.