Spirea Ulmaria

Spirea Ulmaria: malattie da raffreddamento ed influenzali, gotta, affezioni reumatiche, ritenzione idrica, cellulite


È una pianta, appartenente alla famiglia delle Rosacee, alta fino a 150-200 cm, che ha la fioritura tra giugno ed agosto.

La Spirea ulmaria, diffusa in quasi tutta Europa, in Asia orientale ed in America settentrionale, predilige i terreni umidi e le sponde dei ruscelli.

Le parti utilizzabili sono: le sommità fiorite, le foglie ed il rizoma (quest'ultimo va raccolto tra settembre ed ottobre).

La spirea contiene moltissimi principi attivi che possono trovare impiego per svariate situazioni: 

- composti dell'acido silicico,

- derivati dell'acido salicilico,

- tannini,

- mucillaggini,

- sali minerali,

- flavonoidi,

- vitamina C.

I derivati dell'acido salicilico, presenti in un olio essenziale ricavato dai fiori, vengono trasformati nell'organismo in acido salicilico, che ha potentissimi effetti antinfiammatori (utile in tutte le patologie che presentano un'infiammazione) ed uricosurici (facilità l'eliminazione dell'acido urico dal sangue, molto positivo, quindi, per chi soffre di gotta). La spirea ulmaria possiede anche spiccate proprietà diuretiche risultando utile contro ritenzione idrica e cellulite.

Ne riassumiamo le principali applicazioni:

malattie da raffreddamento ed influenzali, gotta, affezioni reumatiche, cellulite e ritenzione idrica.