Polipi Intestinali

Che cosa sono?

I polipi intestinali sono protrusioni che crescono al di sopra della superficie mucosa dell'intestino.

Polipi IntestinaliDi solito, non causano sintomi e, per lo più, si tratta di neoformazioni benigne, ma è ormai provata la loro possibile trasformazione in tumore del colon-retto.

Per questo motivo, la loro precoce identificazione e asportazione permette di prevenire il successivo sviluppo in cancro.

Cause

Le cause alla base della loro insorgenza non sono ancora del tutto chiare, tuttavia alcuni fattori possono favorirne la comparsa:

Tipologie

In base alla loro forma, si distinguono in peduncolati (ancorati alla parete intestinale mediante un loro peduncolo) e in sessili (adesi alla parete intestinale).

Polipi sessili peduncolatiIn base al loro numero, possono essere singoli o multipli. Si parla di poliposi quando sono presenti più di 100 polipi.

Relazione tra polipi e cancro del colon-retto

Non tutti i polipi sono a rischio di malignità.

I polipi iperplastici sono considerati sostanzialmente innocui, perché la loro trasformazione in un tumore maligno è rara.

I polipi neoplastici o adenomatosi, invece, sono più inclini a trasformarsi, nel tempo, in una neoplasia intestinale maligna. È pertanto corretto considerare gli adenomi colon-rettali come delle lesioni precancerose.

Quali sono i sintomi dei polipi?

Solitamente, i polipi intestinali non provocano sintomi e spesso sono scoperti durante l'esecuzione di una colonscopia o di esami radiologici eseguiti per altre ragioni.

Tuttavia, polipi di notevoli dimensioni possono manifestarsi con:

Diagnosi

La diagnosi dei polipi intestinali è sospettata in base ai sintomi (se presenti) e confermata da esami strumentali:

Trattamento

Anche se la maggior parte dei polipi è di natura benigna, se ne raccomanda in ogni caso l'asportazione chirurgica, la quale rappresenta un efficace metodo di prevenzione per il tumore del colon-retto.

Colonscopia PolipiGran parte dei polipi può essere asportata durante la colonscopia, mediante un particolare strumento “ad ansa” che passa attraverso il colonscopio.

Ogni polipo asportato, o parte di esso, viene inviato all'esame istologico per determinarne la natura. In base all'esito delle analisi, il medico può, quindi, consigliare con quale frequenza sottoporsi a future visite di controllo.