Danni e Malattie Causate dal Fumo

Danni del Fumo

 Introduzione

Il tabagismo ed in particolare le patologie, soprattutto di natura cardiovascolare, associate al tabagismo, costituiscono una delle principali cause di morte della popolazione occidentale.
La crescente mole di lavori ha permesso nel tempo di chiarire alcuni dei meccanismi molecolari coinvolti nell'insorgenza dei danni indotti dal fumo di sigaretta.
Al momento sono oltre 7000, i composti, chimici riconosciuti, assunti attraverso il fumo di sigaretta; tutti in grado di indurre un danno biologico apprezzabile.
Tra le molecole più caratterizzate, per il potenziale tossico, sarebbe doveroso ricordare:

L'eterogeneità dei composti assunti attraverso il fumo di sigaretta, correlerebbe quindi perfettamente con le sfaccettate ripercussioni cliniche del tabagismo.

Danni da fumo: le patologie cardiovascolari

Mezzo secolo di studi ha finalmente permesso di chiarire i meccanismi attraverso i quali il tabagismo aumenti sensibilmente l'incidenza di patologie cardiovascolari.
Oltre all'azione della Nicotina, alcune delle su citate molecole risulterebbero responsabili di un progressivo danneggiamento cellulare a carico dei vasi e del cuore.
All'azione tossica diretta si aggiungerebbe l'attivazione del sistema nervoso simpatico con conseguente aumento della contrattilità cardiaca e vascolare, l'aumentata infiltrazione di elementi della flogosi, il continuo danno ossidativo e l'aumentata attivazione dei meccanismi coagulativi.
Malattie coronariche, ictus, aterosclerosi, aneurismi aortici, malattie vascolari periferiche, insufficienza cardiaca, incremento dello spessore delle pareti carotidee, claudicatio intermittens,  microinfarti, malattie cerebrobascolari, ipertensione e lesioni ateromasiche sarebbero le principali entità patologiche associate al tabagismo.

Danni da fumo: le patologie polmonari

L'ampia superficie rappresentata dalle vie respiratorie, l'elevata volatilità di alcuni composti tossici, la presenza di metalli pesanti e specie reattive dell'ossigeno inalati attraverso il fumo di sigaretta espongono il fumatore a forti rischi per il suo stato di salute.
La continua inalazione delle suddette sostanze, compromettendo i principali meccanismi di barriera, risulterebbe in grado di ledere progressivamente l'integrità delle mucose respiratorie.
Bronchite cronica, broncopneumopatia cronica ostruttiva, enfisema, asma, ipertensione polmonare, infezioni ricorrenti e chiaramente patologie oncologiche delle vie respiratorie e del cavo orale sono le principali conseguenze legate al tabagismo.

Danni da fumo: fertilità e riproduzione

In uno scenario caratterizzato da un continuo incremento dei problemi di coppia legati alla riduzione della fertilità, il numero di uomini e donne fumatrici in età fertile è ancora in aumento.
La continua esposizione degli organi riproduttivi a sostanze citotossiche, pro-ossidanti e ad interferenti endocrini risulterebbe quindi fortemente correlata ai danni indotti dal tabagismo sul sistema riproduttivo.
Dismenorrea, sindrome premestruale caratterizzata da dolori intensi ed emicrania, irregolarità del ciclo, accorciamento della fase luteale con anovulazione, alterazioni della follicologenesi risulterebbero alcune delle possibili conseguenze del tabagismo.
Situazione perfettamente riproducibile nell'uomo con riduzione del volume dell'eiaculato, anomalie morfologiche degli spermatozoi, riduzione del numero di spermatozoi, riduzione della motilità e peggioramento delle caratteristiche qualitative dello sperma.
Quadro clinico ulteriormente aggravato dall'aumentata incidenza di patologie maligne del sistema riproduttivo correlabili al fumo di sigaretta.

Danni da fumo: patologie oncologiche

Oramai da diversi anni il fumo di sigaretta rientra tra i carcinogeni certi per l'uomo.
La presenza di tutte quelle molecole, adeguatamente elencate nel primo paragrafo, inalate attraverso il fumo di sigaretta, rappresenta un danno cronico, progressivo e costante a carico del genoma cellulare.
Alterazioni dei processi di metilazione, alchilazione del DNA, alterazioni dei meccanismi di riparo del DNA, formazione di addotti rappresentano alcuni degli eventi molecolari alla base dei processi di trasformazione sostenuti dal fumo di sigaretta.
E' facile quindi giustificare l'aumentata incidenza nei fumatori di patologie oncologiche respiratorie, prostatiche, tiroidee, mammarie, gastro-enteriche ed ematologiche, purtroppo molte volte seguite da un esito infausto.


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