Stomaco

Lo stomaco è la struttura anatomica collegata all'esofago, ha la forma di una sacca allungata con una lunghezza di 25 cm e una capacità di 1,5-2 litri.
È suddiviso in quattro regioni: il FONDO che è la parte superiore ed è nella sezione sinistra rispetto la giunzione con l'esofago; il CARDIAS che corrisponde alla zona della giunzione gastroesofagea; il CORPO che è la porzione più grande e l'ANTRO cioè la parte più bassa che arriva al piloro.
Lo stomaco ha due orifizi: il primo detto cardias che si collega con l'esofago e il secondo, detto piloro che è in contatto con il duodeno.
Il succo gastrico, prodotto principalmente dalle ghiandole del fondo e del corpo, è composto prevalentemente da acqua ( 97%) utile per diluire il bolo facendolo diventare una specie di brodo denso detto chimo e contiene pepsinogeno e lipasi.
Lo stomaco è caratterizzato da un pH acido visto la presenza di acido cloridrico ma, grazie al rivestimento della mucosa con muco, questa acidità in una persona sana non crea danni. L'HCl serve per denaturare le proteine e attivare il pepsinogeno a pepsina che è l'enzima attivo per procedere alla digestione delle proteine.
L'acido cloridrico, comunque, è molto importante perché innanzi tutto è antisettico, e  grazie alla sua azione il succo gastrico riesce a digerire cellule o tessuti particolarmente resistenti come il tessuto connettivo che è presente nel muscolo animale e risulta difficile da digerire perché costituito da proteine molto resistenti come il collagene.
Nello stomaco è anche presente il FATTORE INTRINSECO, una glicoproteina secreta dalla mucosa gastrica che lega la vitamina B12 introdotta con la dieta per consentirne l'assorbimento a livello intestinale. Senza questo fattore intrinseco, la vitamina sarebbe eliminata con le feci.
La muscolatura che caratterizza lo stomaco produce dei continui movimenti (peristalsi) quando è pieno di cibo necessari sia per frantumare e mescolare ulteriormente il chimo sia per farlo proseguire verso l'intestino.

Vedi anche: ridurre le dimensioni dello stomaco con il bendaggio gastrico